Scheda del film

CATALOGO VENEZIA 74.

BARBIANA ‘65 la lezione di don Milani
Durata: 62’
Anno: 2017
Formato di ripresa HD, v.o. it. , sott. Ing, b/n e colore (repertorio e riprese)

Regia di Alessandro G.A. D’Alessandro
Con:
Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana
Angelo D’Alessandro, regista, autore e produttore delle riprese a Barbiana del ‘65
I ragazzi di Barbiana
Adele Corradi, insegnante, a fianco di don Milani a Barbiana dal 1963 fino alla morte di don Milani
Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze, componente del Comitato Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, subito dopo la morte di don Milani ha realizzato insieme ai ragazzi di Barbiana e di Calenzano la “Scuola popolare di San Donato”, dove ha insegnato per molti anni.
Don Luigi Ciotti, fondatore nel 1965 del Gruppo Abele e nel 1995 di Libera, realtà che nell’impegno sociale, culturale ed educativo devono molto alle profetiche intuizioni di don Milani.

Soggetto di Alessandro G.A. D’Alessandro, Laura Pettini, Silvia Pettini
Sceneggiatura di Alessandro D’Alessandro
Fotografia di Ugo Lo Pinto
Montaggio di Roberto Di Tanna – A.M.C.
Musica composta ed orchestrata da Fabrizio Mancinelli – Edizioni Musicali SOUNDIVA srl
Produttrici: Laura e Silvia Pettini
Produzione : Felix Film
Coproduzione: Istituto Luce – Cinecittà
In collaborazione con: Fondazione don Lorenzo Milani
Distribuzione internazionale: Istituto Luce – Cinecittà

Storico Proiezioni

Cliccando qui puoi vedere tutte le proiezioni avvenute.

 

Alessandro G.A. D’Alessandro 

Nato a St.Paul, Minnesota (USA), nel 1962.

Diplomato come Fotografo e Reporter cine-televisivo presso l’Istituto di Stato per il Cinema e la Tv Roberto Rossellini a Roma. Frequenta il corso di Giornalismo e Comunicazioni di massa all’Università di Minneapolis. Consegue il Master in “Scienze e tecniche delle comunicazioni sociali” presso la Pontificia Università Lateranense. Frequenta il Laboratorio di scrittura del Cinema Verità Ermanno Olmi e Paolo Valmarana “Ipotesi cinema” a Bassano del Grappa.

Ha lavorato come fotografo, regista e autore di numerosi programmi per la Rai e altre televisioni italiane e straniere. Sceneggiatore e regista di cortometraggi e documentari di inchiesta e storici e sul patrimonio storico-artistico italiano, tra i quali:

Trentino-Alto Adige, Basilicata per la serie di documentari Itinerari della Bellezza (2014), Il Gran Tour del XXI secolo: gli Uffizi (2013), L’Arte di vivere (2012), Pitrè Stories (2011),Tutto il resto non esiste (2009), La materia del colore (2008), Scrittori nel pallone (2006), L’Enigma di Harwa (2004), Cecafumo Storie di un territorio (2003), Del Drago e la moderna ricerca pittorica (1999), Comunità portoghesi in Svizzera (1994), Cristiani e mussulmani nell’Alto Egitto (1992) 

Ugo Lo Pinto direttore della fotografia 

Fotografo e Direttore della Fotografia di origini lucane.

Realizza numerosi lungometraggi e documentari tra cui: “Monk with a camera” di G. Santi e T. Mascara, selezionato agli Oscar del 2015, “The Family Whistle” documentario sulla Famiglia Coppola, in concorso alla Camera d’Or a Cannes 2016. “Krokodyle” di S. Bessoni, è il miglior film per il Puerto Rico Horror film festival e menzione SILVER MÉLIÈS al SITGES di Barcellona. “Crew 2 Crew” della New Pandora Film, distribuito in USA, Germania, Francia. “ Mineurs” di Fulvio Vetzl è film di apertura del Giffoni Film Festival del 2007.

Ha collaborato con Luciano Emmer per la realizzazione di numerosi documentari.

Attualmente è impegnato su vari progetti, tra cui un film storico, di produzione Francia-Algeria, sul personaggio Larbi Ben M’Hdì – figura centrale della Battaglia di Algeri.

Roberto Di Tanna – montaggio 

Ha iniziato a lavorare nel 2004 a fianco di Affonso Gonçalves (Re delle terre selvagge, Carol, Paterson) nel film Swimmers di Doug Sadler selezionato al Sundance film festival.

Ha montato numerosi documentari e lungometraggi tra cui “In Fondo Al Bosco” di Stefano Lodovichi per Sky Italia e Short Skin di Duccio Chiarini, Ciak d’oro 2015.

Il suo ultimo lungometraggio è Orecchie, di Alessandro Aronadio, vincitore di numerosi premi e finalista ai Nastri D’Argento 2017.

Fabrizio Mancinelli – Musiche 

Nato a Cles (Trento) nel 1979, è vissuto all’Aquila fino al 2008, vive e lavora a Los Angeles, dove si è trasferito dal 2011 per proseguire la sua carriera di compositore di musica applicata e lavorare con i maggiori professionisti del settore.

Si è laureato in Composizione e Direzione d’Orchestra con lode (2006) presso il Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila e specializzato in Musica per film e Tv, prima con Luis Bacalov e poi

presso USC (Los Angeles – come borsista Fulbright). La sua musica per la trasmissione TV di Rai 3, “Agorà” è stata trasmessa quotidianamente nel 2010/17 e la sua colonna sonora originale per il

documentario “Growing Up with Nine Old Men” (Disney) di Theodore Thomas è stato rilasciato a livello internazionale da Buena Vista.

Ha realizzato per Felix Film e il regista Alessandro G.A. D’Alessandro le musiche originali per il film/documentario ‘Pitré Stories’ e per la serie di documentari “Itinerari della Bellezza”. Ha recentemente completato la musica originale per il film animato “The Snow Queen 3” (Wizart). Tra i progetti futuri figurano il film animato “Mushka” di Andreas Deja (Aladdin, Il re leone), al fianco di Richard M. Sherman (Academy Award – Mary Poppins). Membro Votante dell’Accademia di Televisione, delle Arti e delle Scienze (Emmys) e di Asifa, Mancinelli è il fondatore di Fab Music, INC., società di produzione di musica e suono con sede a Glendale, California. Nel 2015 ha vinto la Fellowship del Sundance Institute (fondato da Robert Redford per formare le nuove generazioni di autori/cineasti e professionisti del Cinema) come compositore per film in residence allo Skywalker Ranch di George Lucas (2015).

Links utili:

Musiche originali

Video backstage musicale

 

 

Archivio storico Luce 

Le riprese originali a Don Lorenzo Milani e ai ragazzi della Scuola di Barbiana sono tratte da

“Una lezione di Lorenzo Milani”, testimonianza raccolta da Angelo D’Alessandro, Barbiana 1965, 

riprese di Antonio Piazza, ordinate da Milko Dujella. Archivio storico Istituto Luce – Cinecittà.

Fondazione Don Lorenzo Milani 

La Fondazione Don Lorenzo Milani si è costituita, senza fini di lucro, in nome e nella memoria dell’opera educativa e pastorale di don Milani. Ha tra gli obiettivi la promozione, la conoscenza e la divulgazione dell’insegnamento del Priore di Barbiana sviluppando progetti con le scuole e programmi di ricerca. Sempre con l’intento di far parlare don Milani attraverso i suoi scritti e far conoscere, quale fonte di valori cui ispirarsi ancora oggi, quella scuola in cui tutti erano idonei allo studio. Per questo e per la sensibilità dimostrata da Angelo D’Alessandro la Fondazione DLM ha accettato di supportare e collaborare col figlio Alessandro impegnato come regista, insieme alla società di produzione indipendente Felix Film, alla realizzazione del documentario BARBIANA ’65 la lezione di Don Milani, contribuendo con una selezione di fotografie e estratti dei video in super 8 realizzati negli anni sessanta dal professor Ammannati, provenienti dagli archivi della Fondazione DLM e da archivi privati messi a disposizione della Fondazione stessa. Agostino Ammannati, insegnante di liceo operoso e collaborativo ammiratore della scuola di Barbiana, ha lasciato decine di scatti in bianco e nero e filmini d’epoca che con realismo e poesia regalano una visione lucida di quella scuola. Il documentario di D’Alessandro rimette al centro non solo un autentico don Milani in presa diretta ma anche quei piccoli ragazzi di montagna protagonisti indiscussi, insieme al loro maestro, della scuola di Barbiana. La Fondazione DLM sostiene la diffusione di BARBIANA ’65 la lezione di Don Milani a fini didattici, sociali, culturali e non lucrativi come strumento di conoscenza della figura di don Lorenzo Milani, dei suoi ragazzi e di Barbiana quale luogo da difendere nella sua purezza, povertà e integrità.

Lo faccio per voi, per lasciarvi un ricordo della nostra scuola speciale. Era il 1965 e don Lorenzo era già molto malato. Sapeva che gli sarebbe rimasto poco da vivere e ancora una volta pensò a noi, ai suoi ragazzi per cui spese tutta la sua vita di prete e maestro” ricorda Michele Gesualdi tra i primi allievi di Barbiana.

Quel regista entrò in punta di piedi nell’aula e si mise ad ascoltare la lezione con rispetto. Fu quel rispetto e quel silenzio che convinsero don Lorenzo a farsi riprendere eccezionalmente dal Angelo D’Alessandro. Un girato prezioso diretto e senza interpretazioni su quello straordinario percorso didattico ed umano, costruito di vivere insieme, in cui la parola, l’istruzione e la conoscenza emancipano e costruiscono una cittadinanza critica e solidale.

Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII 

La Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna, diretta ora dal prof. Alberto Melloni, è un’istituzione di ricerca, che pubblica, forma, serve, organizza, accoglie e comunica la ricerca nell’ambito delle scienze religiose, con particolare riguardo al cristianesimo e alle religioni con cui esso è venuto a contatto. Con la sua biblioteca tra le più prestigiose a livello internazionale, con l’Alta Scuola Europea di scienze religiose, con il gruppo di giovani ricercatori, intende dare continuità all’attività di ricerca scientifica nel campo delle discipline storico-religiose iniziata dall’intuizione rigorosa di Giuseppe Dossetti (1913-1996) e sviluppatasi grazie alla passione intellettuale di Giuseppe Alberigo (1926-2007), che ne è stato per quasi cinquant’anni l’anima e il segretario.

L’Archivio Milani 

Nel 1974, Alice Weiss Milani Comparetti, madre di don Lorenzo scelse l’allora Istituto per le scienze religiose diretto da Giuseppe Alberigo (oggi Fondazione) quale sede per depositare le carte private del figlio, le sue e quelle dei suoi amici più intimi, nonché come luogo a cui affidare la ricerca e lo studio della vita e delle opere di Milani. Il Fondo Lorenzo Milani venne formalmente costituito nel mese di giugno del 1974, anticipato da una lettera circolare firmata a nome di Alice e dei figli, Adriano ed Elena, e indirizzata «Agli amici di don Lorenzo Milani» in cui si chiedeva di far convergere tutti i documenti relativi a don Milani nell’istituto di ricerca bolognese. Ora l’Archivio Milani è diretto dal prof. Federico Ruozzi, che ha coordinato l’opera omnia di don Milani, uscita per i Meridiani Mondadori nel 2017.

Qui sono conservati anche i nastri originali (Archivio Milani, Fondo Pecorini, audio) della conversazione tenuta da don Milani a un gruppo di studenti e professori di una scuola fiorentina di giornalismo, svoltasi una domenica di dicembre 1965, prima della ripresa del processo (martedì 14 dicembre 1965) per apologia di reato intentato contro Milani per la Lettera ai cappellani militari. La lezione è ora conosciuta con il titolo di Strumenti e condizionamenti dell’informazione